Da un paio di settimane avevo notato un intensificarsi dei tentativi di accesso non autorizzato ai numerosi blog e siti WordPress che gestisco, quindi non mi ha stupito più di tanto la notizia che circola da qualche giorno e che segnala un aumento improvviso di attacchi “brute force” verso i maggiori CMS fra cui WordPress.

E’ stato solo grazie alle misure di sicurezza adottate su tutte le mie installazioni di WordPress che ho potuto monitorare, intercettare e bloccare questi tentativi di penetrare nell’area amministrativa, ma se non avessi messo in pratica le regole fondamentali per la protezione di WordPress a quest’ora mi sarei ritrovato con molti siti inaccessibili o peggio.

guida alla protezione di WordPress dagli attacchi brute force e di altro tipoE voi come siete messi in fatto di sicurezza sul vostro sito o blog WordPress? Avete inserito le chiavi di salatura?

Vi siete premuniti nel proteggere il database MySQL cambiandone il prefisso?

E soprattutto, avete evitato accuratamente di chiamare ‘admin’ il vostro utente principale con diritti di amministrazione e avete scelto una password sicura?

Queste sono solo alcune delle misure fondamentali per proteggere WordPress dagli attacchi brute force o di altro tipo, e potete scoprirle e metterle in pratica grazie alla guida “Proteggere WordPress” che non solo le illustra passo a passo ma fornisce anche un elenco dei migliori plugin per la sicurezza di WordPress.