Chi mi conosce sa che sono di mentalità molto aperta quando si tratta di scegliere tecnologie e piattaforme alternative.
Non a caso mi sono impegnato per un paio di mesi a esplorare Joomla! cercando di scoprirne virtù e difetti nel paragone con WordPress, CMS che già utilizzo da tempo e con soddisfazione per i miei blog e siti Web.
Inevitabilmente, però, ritorno a WordPress per tutta una serie di motivi, ma soprattutto perché i vantaggi che Joomla! sembrava offrire a una prima impressione si sono poi rivelati riproducibili, con la semplice adozione di qualche plugin, anche su WordPress.
Ci sono, inoltre, diverse caratteristiche sulle quali non credo ci sia molto da discutere, e si tratta dei motivi che nel loro insieme mi fanno preferire WordPress, ovvero:

  1. sistema di aggiornamento automatico (autoaggiornamento) sia per il CMS sia per i plugin
  2. aggiornamenti frequenti che denotano un costante e serio monitoraggio su bug e problemi di sicurezza
  3. evoluzione rapida e significativa nel tempo (siamo già alla 2.9.x)
  4. ampia disponibilità di template, generalmente strutturati in modo razionale tanto nel codice quanto nei fogli stile, tanto gratuiti quanto commerciali
  5. disponibilità di plugin (al momento oltre ottomila) per ogni esigenza e di conseguenza possibilità di scegliere fra più alternative (per esempio nell’e-commerce) con estrema facilità nell’individuare quelli desiderati grazie all’ottima classificazione e documentazione online
  6. backend meravigliosamente intuitivo e completo, con gestione evoluta di ogni aspetto dell’amministrazione e nell’editing dei contenuti
  7. ottima gestione della SEO, anche in questo caso facilmente potenziabile con opportuni plugin
  8. ampia comunità di sviluppatori e notevole sostegno da terze parti, come dimostra la recente disponibilità di applicazioni per la gestione ‘mobile’ su BlackBerry, Android e iPhone e le numerose fonti di documentazione
  9. disponibilità di una piattaforma gratuita su cui far pratica sul sistema di pubblicazione e sul backend
  10. ottime funzioni di backup e ripristino (idem per esportazione e importazione) che aiutano nel trasloco da una piattaforma all’altra o da un hosting all’altro

L’elenco qui sopra non ha la pretesa di essere esaustivo, ovviamente, quindi siete tutti invitati a commentare con le vostre impressioni d’uso, critiche e quant’altro.
Intanto, per chi avesse dubbi sull’affidabilità di WordPress in ambiti professionali, vorrei ricordare il network di blog del New York Times (o quelli della CNN)  oppure quello della PlayStation. Al limite potete consultare anche un elenco di famosi blog basati su WordPress.